RELIGIOSO

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BASILICA DI SAN NICOLA

Esempio più significativo di architettura del romanico pugliese.

La basilica di San Nicola nel cuore della città vecchia di Bari, è uno degli esempi più significativi di architettura del romanico pugliese. La Basilica di San Nicola è Basilica pontificia, il suo affidamento ad un determinato ordine religioso spetta cioè direttamente alla Santa Sede. Questo nuovo status giuridico risale al 1929 (Patti Lateranensi), quando lo Stato italiano, incamerando tutte le proprietà della Basilica, rinunciava alla “palatinità” (gestione diretta del re sulla vita del clero) e immetteva la Santa Sede in questa giurisdizione. Nel 1951, ponendo fine all’istituzione del capitolo dei canonici che serviva nella chiesa dalla prima metà del XII secolo, la Basilica fu affidata all’Ordine domenicano che ancora presta il suo servizio prestando una particolare attenzione agli aspetti ecumenici.

BASILICA DI SAN NICOLA

Esempio più significativo di architettura del romanico pugliese.

La basilica di San Nicola nel cuore della città vecchia di Bari, è uno degli esempi più significativi di architettura del romanico pugliese. La Basilica di San Nicola è Basilica pontificia, il suo affidamento ad un determinato ordine religioso spetta cioè direttamente alla Santa Sede. Questo nuovo status giuridico risale al 1929 (Patti Lateranensi), quando lo Stato italiano, incamerando tutte le proprietà della Basilica, rinunciava alla “palatinità” (gestione diretta del re sulla vita del clero) e immetteva la Santa Sede in questa giurisdizione. Nel 1951, ponendo fine all’istituzione del capitolo dei canonici che serviva nella chiesa dalla prima metà del XII secolo, la Basilica fu affidata all’Ordine domenicano che ancora presta il suo servizio prestando una particolare attenzione agli aspetti ecumenici.

SAN GIOVANNI ROTONDO

Santuario di San Pio

San Giovanni Rotondo è un comune italiano di 27 223 abitanti della provincia di Foggia in Puglia, noto per il fatto di ospitare le spoglie di Padre Pio, frate cappuccino vissuto a lungo nella città. Il comune fa parte del parco nazionale del Gargano. La città di San Giovanni Rotondo fu fondata nel 1095 sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo a.C. Di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe ed un battistero circolare.

SAN GIOVANNI ROTONDO

Santuario di San Pio

San Giovanni Rotondo è un comune italiano di 27 223 abitanti della provincia di Foggia in Puglia, noto per il fatto di ospitare le spoglie di Padre Pio, frate cappuccino vissuto a lungo nella città. Il comune fa parte del parco nazionale del Gargano. La città di San Giovanni Rotondo fu fondata nel 1095 sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo a.C. Di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe ed un battistero circolare.

SANTUARIO DI SAN GIUSEPPE COPERTINO

``Il Santo che Vola`` - Il Santuario della `` Grottella``

La Cripta, in cui oggi il suo glorioso corpo è venerato dai fedeli, e stata costruita nel 1963, terzo centenario della morte del Santo. Le stanze del santo, conservate nello stato originale, comprendo­no le tre camerette che ospitarono s. Giuseppe da Copertino dal1657 al 1663 e l’oratorio dove egli ogni giorno celebrava la santa Messa. Questi luoghi possono essere visitati dai pellegrini e dai devoti nell’orario di apertura del Santuario. Il Convento, annesso alla Basilica è sede della Comunità religiosa e delle Opere espresse dall’Associazione “Donare Pace e Bene”. La sua costruzione ha avuto inizio nel XIII secolo, subito dopo il passaggio in Osimo di S. Francesco (1220). Le spoglie mortali del venerabile frate Benvenuto Bambozzi, Frate Minore Conventuale di Osimo (1809 -1875) sono custodite in un loculo del primo altare. La chiesa nel 1987 ha decretato l’eroicità delle sue virtù. Negli anni 1933-1937, il pittore napoletano Gaetano Bocchetti, affrescò tutta la Chiesa.

SANTUARIO DI SAN GIUSEPPE COPERTINO

``Il Santo che Vola`` - Il Santuario della `` Grottella``

La Cripta, in cui oggi il suo glorioso corpo è venerato dai fedeli, e stata costruita nel 1963, terzo centenario della morte del Santo. Le stanze del santo, conservate nello stato originale, comprendo­no le tre camerette che ospitarono s. Giuseppe da Copertino dal1657 al 1663 e l’oratorio dove egli ogni giorno celebrava la santa Messa. Questi luoghi possono essere visitati dai pellegrini e dai devoti nell’orario di apertura del Santuario. Il Convento, annesso alla Basilica è sede della Comunità religiosa e delle Opere espresse dall’Associazione “Donare Pace e Bene”. La sua costruzione ha avuto inizio nel XIII secolo, subito dopo il passaggio in Osimo di S. Francesco (1220). Le spoglie mortali del venerabile frate Benvenuto Bambozzi, Frate Minore Conventuale di Osimo (1809 -1875) sono custodite in un loculo del primo altare. La chiesa nel 1987 ha decretato l’eroicità delle sue virtù. Negli anni 1933-1937, il pittore napoletano Gaetano Bocchetti, affrescò tutta la Chiesa.

CATTEDRALE DI OTRANTO

Luogo di culto per i suoi ottocento martiri - ``I Beati Martiri di Otranto``

La cattedrale di Santa Maria Annunziata è il più importante luogo di culto cattolico della città di Otranto, chiesa madre dell’omonima arcidiocesi. Nel luglio del 1945 papa Pio XII elevò la cattedrale alla dignità di basilica minore. La cattedrale, edificata sui resti di un villaggio messapico, di una domus romana e di un tempio paleocristiano, fu fondata nel 1068 dal vescovo normanno Guglielmo. È una sintesi di diversi stili architettonici comprendendo elementi bizantini, paleocristiani e romanici. Fu consacrata il 1º agosto 1088 durante il papato di Urbano II dal legato pontificio Roffredo, arcivescovo di Benevento

CATTEDRALE DI OTRANTO

Luogo di culto per i suoi ottocento martiri - ``I Beati Martiri di Otranto``

La cattedrale di Santa Maria Annunziata è il più importante luogo di culto cattolico della città di Otranto, chiesa madre dell’omonima arcidiocesi. Nel luglio del 1945 papa Pio XII elevò la cattedrale alla dignità di basilica minore. La cattedrale, edificata sui resti di un villaggio messapico, di una domus romana e di un tempio paleocristiano, fu fondata nel 1068 dal vescovo normanno Guglielmo. È una sintesi di diversi stili architettonici comprendendo elementi bizantini, paleocristiani e romanici. Fu consacrata il 1º agosto 1088 durante il papato di Urbano II dal legato pontificio Roffredo, arcivescovo di Benevento

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